Alleanza pro e-ID

"L’organizzazione è costituita come associazione con il nome «Alleanza pro e-ID», con sede a Berna. L’associazione è stata fondata da Gerhard Andrey (consigliere nazionale, Verdi), Marcel Dobler (consigliere nazionale, PLR) e Franziska Barmettler (CEO di digitalswitzerland), che ne fanno parte anche del comitato direttivo. L’associazione è responsabile e promotrice della campagna.

L’Alleanza funge da campagna ombrello, fornendo una campagna principale con sito web, messaggi chiave ed elementi visivi. Le singole organizzazioni partner gestiscono le proprie campagne, canali e stakeholder. L’Alleanza invita tutte le persone e organizzazioni a partecipare attivamente: 📧 info@pro-e-id.ch"

La nuova e-ID dimostra come la trasformazione digitale possa essere sviluppata in modo trasversale e orientata ai diritti fondamentali e alle esigenze delle persone.

Gerhard Andrey
Consigliere nazionale Verdi

La nuova e-ID è un passo decisivo per la Svizzera digitale e per la sua economia. Rafforza la fiducia nelle interazioni online, offre più comodità ai cittadini nei rapporti con l’amministrazione e semplifica i processi aziendali.

Franziska Barmettler
CEO digitalswitzerland

Che si tratti della protezione dell’identità, della tutela dei minori o della comunicazione digitale sicura con le autorità – l’identità elettronica è un passo importante verso una digitalizzazione della Svizzera responsabile e affidabile.

Olga Baranova
Direttrice CH++

Per l’economia, l’e-ID volontaria rappresenta un passo fondamentale in avanti. Riduce la burocrazia, aumenta l’efficienza e rafforza la competitività della piazza economica svizzera in modo duraturo.

Marcel Dobler
Consigliere nazionale PLR

Con l’integrazione di principi fondamentali della protezione dei dati, come la minimizzazione dei dati e il codice sorgente aperto, l’e-ID rappresenta una base importante per lo sviluppo di servizi digitali. È essenziale il coinvolgimento continuo della società civile per garantire soluzioni orientate al bene comune e alle esigenze degli utenti, che siano davvero utili per tutte e tutti.

Erik Schönenberger
Direttore Digitale Gesellschaft

La nuova e-ID non è un’iniziativa affrettata, ma una base strategica. È stata sviluppata con lungimiranza e un ampio coinvolgimento della società – proprio come deve nascere un’infrastruttura digitale di fiducia. Chi vuole una Svizzera sovrana e capace di agire, e desidera muoversi in modo autodeterminato nello spazio digitale, dice Sì all’e-ID: volontaria, sicura, autodeterminata e Made in Switzerland.

Daniel Säuberli
Presidente DIDAS

La carta d'identità digitale statale è un progetto epocale: su di essa si costruisce la Svizzera di domani. L’e-ID rafforza la democrazia diretta, elimina ostacoli esistenti, rende possibile la raccolta sicura di firme e favorisce una maggiore partecipazione – ad esempio da parte di giovani e persone con disabilità.

Daniel Graf
Consiglio di fondazione della Fondazione per la democrazia diretta